La pazienza del tempo2018-10-04T09:09:24+00:00

Project Description

LA PAZIENZA DEL TEMPO

DI ANDREA CEREDA

Convivenze

Testo critico di Simona Bartolena

Naturali o forzate. Felici o dolorose, solide o precarie. Convivenze tra materie diverse, tra pezzi di differente natura e provenienza, esistenze lontane, ciascuna con la propria storia, ciascuna recante i segni delle proprie esperienze. Ognuno può vivere come crede l’incontro con queste creazioni: leggendone le “cuciture”, quei punti di metallo o di corda che tengono insieme i diversi pezzi, come una costrizione, un faticoso tentativo di tenere unite realtà così diverse, o come una felice unione di due esistenze, finalmente avvicinate o riavvicinate dopo una lunga separazione. Molti sono i racconti che queste “Convivenze” portano con sé: sono opere concettuali, astratte solo in quanto costruite su equilibri di linee e di colori, che nascono dalla materia stessa e dalle sensazioni che riesce risvegliare. Pur abbandonando il figurativo, Cereda resta coerente alla propria ricerca sia dal punto di vista formale – nella materia colorata troviamo un’eco di quelle larghe campiture di colore che già giocavano un ruolo da protagonista nelle sue tele – che da quello concettuale. Anche in queste “composizioni astratte” percepiamo infatti il racconto di esistenze diverse, l’indagine sui sentimenti e la riflessione sulla solitudine a cui l’artista ci ha abituato nelle sue opere figurative. Esperienze a un tempo intellettuali e istintive, le “Convivenze” possono valutate con gli occhi, soffermandosi sui giochi geometrici di linee e sugli accostamenti dei colori, o con la mente, riflettendo sul senso di queste vicinanze e sulla loro necessità.

 

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Cenni Biografici

Andrea Cereda arriva al mondo dell’arte passando per l’esperienza maturata nel campo della pubblicità. Per realizzare i suoi lavori utilizza ferro e lamiere di vecchi bidoni scoloriti, consunti, arrugginiti (recuperati in discarica o trovati in qualche casolare abbandonato) assemblati fra loro e tenutiinsieme da cuciture o da saldature “urgenti”, come ama definirle l’artista.
Le sue opere partono dal materiale trovato e si fondano su un’idea estetica e concettuale di base, ma tutto può variare nel corso del processo creativo lasciando che siano l’istinto, il momento e perchè no, anche l’umore a dettare le regole compositive.
La sua attività espositiva inizia nel 2001, da allora molte le mostre sia in Italia che all’estero.
Collabora con le sue opere alle Edizioni Pulcinoelefante.
Nato a lecco nel 1961, Andrea Cereda vive e lavora a Robbiate in provincia di Lecco.
www.andreacereda.it
a.cer@tiscali.it